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Olimpiadi Milano – Cortina 2026: Le testimonianze dei nostri associati

Ho avuto l’opportunità di prendere parte alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 come soccorritore sulle piste da sci. Ho prestato servizio presso l’area di Livigno Snow Park, dove si sono svolte le competizioni di snowboard cross, half pipe, slopestyle e big air.

Ritengo che questa esperienza sia stata incredibile, estremamente bella e arricchente, sia dal punto di vista professionale che umano. Per me ha rappresentato anche un momento particolarmente significativo, quasi il coronamento della mia carriera di soccorritore sulle piste da sci, attività che svolgo ormai da vent’anni con entusiasmo, passione e dedizione.

Durante i Giochi Olimpici ho apprezzato in modo particolare la possibilità di lavorare fianco a fianco con diverse figure professionali: medici, infermieri e tecnici del soccorso alpino. Le squadre miste si sono rivelate un’ottima occasione per mettere insieme competenze, esperienze e capacità differenti, creando un’unica unità operativa pronta, attenta e altamente preparata a intervenire in qualsiasi situazione.

Le giornate di servizio erano organizzate su due turni. Una volta arrivati all’interno dell’area olimpica in cui si svolgevano le gare, la giornata iniziava con un briefing operativo. Successivamente si effettuava una ricognizione delle piste tutti insieme, per verificare il tracciato e le condizioni del percorso. Al termine della ricognizione venivamo suddivisi nelle diverse squadre di lavoro e ciascuno prendeva posizione nella propria area assegnata lungo il percorso di gara o di allenamento.

È stato molto interessante vedere e percepire la forte sinergia che si creava all’interno dei gruppi di lavoro, anche se ogni giorno le squadre erano composte da colleghi diversi. Questo ha permesso di condividere metodi, esperienze e punti di vista differenti, arricchendo ulteriormente l’esperienza professionale. Un altro aspetto che ho trovato molto bello e inclusivo è stato il momento di condivisione al termine delle giornate di servizio.

La sera, al di fuori delle attività di gara, avevamo l’occasione di ritrovarci con i colleghi, raccontarci le esperienze della giornata e trascorrere del tempo insieme. Questi momenti hanno contribuito a creare nuovi legami e ad arricchire il nostro bagaglio umano e personale. In conclusione, partecipare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 come soccorritore è stata un’esperienza unica e indimenticabile, che porterò sempre con me sia come professionista sia come persona.

Matteo Romano